Corso HACCP Guide
Corso HACCP online: vale davvero?
Dipende dalla Regione in cui lavori. Dove la formazione la sceglie l’azienda, come in Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Basilicata, un corso online va bene. Altre Regioni chiedono enti accreditati, validazione della ASL o una verifica in presenza. Controlla la tua prima di iscriverti, a qualsiasi corso.
Online sì, online no: sei esempi
| Veneto | Sì: il datore di lavoro può scegliere anche la formazione a distanza. [VEN4] |
|---|---|
| Lombardia | Nessun albo di formatori: l’azienda sceglie percorso e formatore. [LOM4] |
| Emilia-Romagna | Decade l’accreditamento dei corsi e i contenuti non vanno autorizzati. [EMR9] [EMR4] |
| Lazio | No: la D.G.R. 825/2009 vieta la formazione a distanza, in attesa di regole regionali. [LAZ4M] |
| Liguria | Solo se la ASL valida il corso, con il 50% in aula per la prima formazione. [LIG1] [LIG2] |
| Campania | Solo agenzie accreditate, con verifica finale in presenza. [CAM3] |
Come scegliere, in tre passi
- Trova la tua Regione nell’elenco e leggi il verdetto: vale, non vale o non confermato.
- Se non è tra le quattro, scegli un corso che rispetti la sua regola: enti accreditati, ore minime, aula.
- Dai l’attestato al datore di lavoro: decide lui se la formazione va bene per il tuo posto.
Domande frequenti
Il vostro corso è gratis?
Lezioni e test sono gratis e senza registrazione. L’attestato in PDF si paga solo dopo aver superato il test.
Un corso online vale come uno in aula?
Dove la scelta è dell’azienda conta che la formazione sia adatta alle mansioni. La guida europea ammette vari modi di impartirla, tra cui i corsi. [N2]
La mia Regione non è tra le quattro. E adesso?
Allora non usare questo corso. Nella pagina delle regioni trovi la regola e il motivo.
Sono esempi, non l’elenco completo: le altre Regioni sono nella pagina delle regioni, con norma e fonte.
Dove vale il corso, regione per regione · Quanto dura l’attestato HACCP e quando si rinnova · Che cos’è l’HACCP, in parole semplici
Le fonti di questa pagina
- La guida della Commissione europea all’applicazione del Regolamento (CE) 852/2004 (punto 9.2) spiega che la formazione deve essere commisurata alle mansioni del personale di una determinata azienda alimentare e adeguata alle operazioni da svolgere, e che può essere impartita in vari modi, tra cui internamente e organizzando corsi di formazione. [N2]
- Nella nota del 13 marzo 2009 la Regione Lombardia scrive di non aver previsto albi di formatori né formatori accreditati per questa formazione. [LOM4]
- Secondo la stessa nota, l’operatore sceglie in autonomia il percorso formativo e il formatore. [LOM4]
- Per l’ULSS 9 Scaligera, dopo la L.R. 2/2013 il datore di lavoro decide da solo le modalità della formazione (anche a distanza), i contenuti minimi, la durata e l’eventuale rinnovo. [VEN4]
- In Emilia-Romagna decade l’obbligo di accreditamento dei corsi di formazione sulla sicurezza alimentare da parte del Dipartimento di Sanità Pubblica. [EMR9]
- L’AUSL della Romagna scrive che non serve autorizzare i contenuti dei corsi preparati dagli OSA. [EMR4]
- Nel Lazio la D.G.R. 825/2009 chiede almeno 6 ore per gli addetti, docenti laureati in discipline tecnico-scientifiche e vieta la formazione a distanza fino a regole regionali specifiche. [LAZ4M]
- In Liguria i corsi online devono essere validati prima dalla ASL e, per la prima formazione, integrati con il 50% di formazione in aula. [LIG1] [LIG2]
- In Campania i corsi li fanno le agenzie formative accreditate nell’elenco regionale, e la verifica finale è solo in presenza, anche per i corsi a distanza. [CAM3]
Controllato il 2026-10-31